LA MIA ANIMA NEL CUORE

domenica, 29 giugno 2008

 

LASCIA CHE LO SCRIVA
 
 
Se ti avessi detto quello che avevo nell’angolo più remoto del mio cuore,
cercando le giuste parole, son sicuro che ogni tuo bacio sarebbe stato
come l’anello di una catena difficile da spezzare per quanto eterna.
 
Perché quando si ha l’amore dentro come l’ebbi, nessun ostacolo
può sembrar arduo da superare, soprattutto quando ad illuminar la via
ci sono occhi grandi come i tuoi, fari senza indugio alcuno.
 
Sarebbe bastato solo fermare il camminar del mondo e stringere i pugni
perchè l’esitazione venisse meno così come  il sospinger del vento avrebbe
dettato quello che è di più semplice pronunciare, bastava solo un “ti amo”
 
Non bisognava rubarlo dalle pagine scritte di un libro, ne comprarlo sul banco del mercato
e neanche colorarlo occorreva perché il bianco e nero di un abbraccio
sa tenere, intrecciare, saldare anche il più piccolo degli amori.
 
Se ti avessi detto quello che avevo nell’angolo più remoto del mio cuore,
oggi non starei qui a scriverlo per quegli amanti distratti
che come me ancora piangono nel silenzio più desolato di un altro tempo.

Ma se anche questo non ha nessun significato lascia almeno che io ora lo scriva.

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categorie: amore, riflessioni, storia
martedì, 17 giugno 2008

 

 

INDIVISIBILI
 
 
Io e te in ogni spazio e tempo
nelle brame di corpi
privi di ragione siamo.
 
Simboli di un estremo,
peso e sostegno,
linfa e vena.
 
Composti da senso e passione.
Entrambi prede
di un intima allucinazione.
 
Alienati nel vortice
in una sensuale azione.
 
Scambio cruento di ricerca…
… intimo predominio,
sapore ultrasensoriale.
 
Io…te…oramai nell’eterno di un attimo
siamo uno…Indivisibili!
ENRICO CARLOSTELLA
postato da provaacapire alle ore 13:07 | link | commenti
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venerdì, 13 giugno 2008

Delicatezze

COME AQUILONI NEL CIELO
 
 
 
Lasciami viaggiare sui tratti dei tuoi lineamenti
e poi volteggia come fossimo aquilone e aria
in quel cielo che solo tu sai far diventare infinito.
 
Prendimi e lasciami nelle lenzuola bianche delle nuvole
e oscillami tra le sensazioni dei colori
che con mano sapienti saprò diffondere in te
come fasci di luci oltre l’anima.
 
Spingimi e sospingimi nelle trame del tempo,
mentre componi la musica della nostra storia
l’ultimo capitolo di un libro che non smetterò
mai di leggere e vivere.
 
Ma sopratutto conduci i miei passi al tuo interno
perché io trovi la strada dell’unico ritorno
che ha bisogno di esistere.
Enrico Carlostella
postato da provaacapire alle ore 05:15 | link | commenti (2)
categorie: emozione
domenica, 08 giugno 2008

Violenza

 

 Mi oppongo alla violenza perché, quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente

Mahatma Gandhi

postato da zingara1 alle ore 09:13 | link | commenti
categorie: violenzas
mercoledì, 28 maggio 2008

Dolore

BUIO
Nel malvagio che c’è in me io annego,
come un convogliar di flutti
che appesantendomi vanno
a ristagnar in una pozza buia.
Oggi non è tempo di giustificazioni
e alle mie azioni dò il giusto,
sprezzante come un boia
che non ha pietà del condannato.
 
Trasfigurato da ciò che sono
prevalgo sull’altro me, il quale
inerme soggiace da tanto male.
La mia umana condizione non
può nulla a questo sviluppar di radice
che vorticosamente sale traendo
dall’anima il proprio beneficio.
 
Nel malvagio che c’è in me
l’unica consolazione  che trovo sono
queste parole, unica luce
che nessun potrà mai spengere.
ENRICO CARLOSTELLA
postato da provaacapire alle ore 02:53 | link | commenti (1)
categorie: pensiero
martedì, 27 maggio 2008

melodie

SUONATA IN VARI TEMPI
 
Tempo
Vento
Canto
Giunto
Accanto
Incontro
Scontro
Avvinti
Convinti
Sospinti
 
Pausa
 
Piano
Ti amo
Apro
Copro
Spalle
Pelle
Soli
Voli
 
Pausa
 
Unici
Equivoci
Strani
Domani
Dire
Agire
Scambiarsi ingiurie
 
Pausa
 
Ieri
Pensieri
Amore
Fragore
Illusione
Delusione
 
Pausa
 
Oggi
Meditazione
Allucinazione
Ricordo
Scordo
Azzardo
 
Pausa
 
Domani
Di nuovo Spettatori
Di nuovo Attori
Nella gloria
Nella storia
Di luci
Di baci
 
 
Fine
ENRICO CARLOSTELLA
postato da provaacapire alle ore 07:34 | link | commenti (1)
categorie: amore, emozione
lunedì, 26 maggio 2008

Molly La Stoica Cavallina

Incontrate Molly una giovane puledra abbandonata dal suo proprietario/a durante l’uragano kathrina nel sud della Lousiana, soccorsa fu portata in un luogo dove radunavano tutti gli animali smarriti o abbandonati.
In quella circostanza per cause sconosciute fu attaccata da un pitt-bull (cane) che provoco’
serie ferrite alla sua gamba sinistra. Ovviamente le circostanze, le incurie ed I problemi piu’ umani,
per cosi’ dire, portarono le ferrite ad una notevole infezione.
A quell punto come sempre accade non si perde tempo per le sofferenze e le esigenze di un animale
 e cosi’ fu di nuovo abbandonata ad una sicura morte.
Ma quando un medico chirurgo Rustin Moore, ebbe l’occasione di incontrare Molly, noto’ che non
 era una semplice cavalla, ma aveva una mente particolare poiche’ non si faceva prendere dal panico
 ma si comportava in modo tale da dimunuire le proprie pene, spostando continuamente il proprio
corpo in modo da non gravare sulla gamba infetta e non solo questo ma cercava di non aggravare 
la gamba anteriore buona di un peso in eccedenza.
A questo il proprio adattamento a chiunque si avvicinava per prestarle attenzioni e soccorso.
Rustin Moore se ne prese cura, opero’ Molly, una protesi fu costruita, applicata ed il resto lo potete
notare dalle foto.
Oggi Molly ha un nuovo lavoro, quello di dimostrare che esiste sempre una possibilita’ per chiunque,
senza limitazioni, basta avere coraggio, volonta ed accettazione.

Molly, ha sopravvissuto ad un potente uragano, ha sopravvissuto ad una terribilr ferita, ed ora porta speranza a molti in ogni senso.

postato da animanelvuoto alle ore 07:24 | link | commenti
categorie: emozione, english
domenica, 18 maggio 2008

Non mollare Io son qui.............

 BRING YOU HOME di R.K.

When you're lost and there's no where to go
And your heart bears a heavy load
Don't give up 'cos you are not alone
'Cos I am always here to bring you home

You took a chance
You crossed the thin red line
And how every word can seem so unkind
Don't believe you'll ever lose it all
'Cos I am always here to bring you home

You'll make mistakes
And hearts will break
And tears will always fall
The world is turning and you are learning
What matters most of all
That you are not alone

Now's your time, so go on be free
Don't hold back, be all that you can be
And if you fall, you don't fall alone
'Cos I am always here to bring you home

You'll make mistakes
And hearts will break
And tears will always fall
The world is turning and you are learning
What matters most of all
That you are not alone

When you're lost and there's no where to go
And your heart bears a heavy load
Don't give up 'cos you are not alone
'Cos I am always here to bring you home

 

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categorie: songs, amore, riflessioni, cuore, storia, amicizia, emozione, anima, english
domenica, 18 maggio 2008

Pochi attimi per sognare la liberta'

postato da animanelvuoto alle ore 11:22 | link | commenti
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sabato, 17 maggio 2008

TRA ROMA E FIESOLE

Mio caro amico, oggi come nei giorni passati il mio cuore e' intriso di profonda tristezza, alle volte pero'  mi viene da sorridere, con un profondo senso di commozione e serenita' , quando alla mia mente si affacciano ricordi di particolari momenti. Come d'incanto i miei occhi anche se chiusi, si aprono su visioni passate e rivedo me stesso in circostanze lontane, in quei momenti il mio intero essere viene percorso da un leggero brivido e le mie pulsazioni si accellerano un po'. Oggi ho ricordato quel pomeriggio assolato alla Vadarella, era una giornata bellissima e da poco avevamo finito di pranzare, molta gente era presente quel giorno, in quella amabile tenuta, gente che sopratutto non conoscevo, ma di piacevole compagnia.

Ma la mia mente ovviamente, era come sempre altrove, tu sai a cosa mi riferisco...quando all'improvviso il telefono trilla ed io con il sentore di chi fosse, corsi in casa a prendere la cornetta.  Non avevo sbagliato era lei, era lei che con quella sua tenera e dolce inflessione, con quella r arrotondata, da mandarmi in visibilio, era lei che mi chiamava.

Debbo ammettere che era molto effervescente, sembrava quasi esplodere, come una bottiglia di champagne, e questo era dovuto al suo modo di amare, aiutato anche da un buon bicchiere di vino, lei che e' pure astemia.

E' stato un meriggio che non potra' mai essere dimenticato e mi torna alla mente con profonda nostalgia. Amico mio come e' dura scoprire di amare una persona cento volte di piu' quando si e' persa completamente.

Quanto mi manca il gridarle le parole del cuore e sentire le stesse venire dalla sua voce, come mi manca chiamarla per nome, quel nome che gridavo nei momenti di profonda passione.

Ho dubitato di lei molte volte, lo ammetto, ma come facevo ad essere diversamente, la mia era una dedizione senza limiti, che non mi dava piu' il coraggio, la sensibilita' e la capacita' di farglielo comprendere, come avveniva nel passato. Ultimamente leggendo di lei, cercavo di trovare fallo tra le righe, vedendo fantasmi ovunque, lo ammetto ho portato dentro molto rancore, per ragioni comprensibili e non. Poi vedendo che il nostro sogno era da tempo condiviso con un'altra persona, senza che ne fossi a conoscenza, ho perso il mio equilibrio ed ho cercato di ferirla in modo non corretto.

 Il dubbio, l'incertezza, la gelosia ed il senso di sconfitta alimentavano quel desiderio di rivalsa, sforzandomi a trovare slealta' per giustificare il mio cambiamento.

Mentre invece lo sleale ero io, poiche' conscio dell'impossibile relazione non riuscivo a separarmi da quella voce, la mia vita era legata da quel filo, i messaggi di avvertimento inviati venivano per lo piu' elusi dalla mia incapacita' ed oggi ne pago le conseguenze.

Ho sofferto in questa relazione, ho sofferto per le gioie mancate, ho sofferto per i sorrisi mai visti, ho sofferto per gli occhi mai guardati, ed i profumi mai appagati, ma ripensandoci ho sofferto solo sotto un profilo fisico, mentre spiritualmente la sentivo presente in ogni istante della mia giornata, tutto poi e' cominciato ad andare in discesa senza rimedio alcuno ed oggi la mia sofferenza ha un incredibile peso.

Ti ringrazio di avermi confortato, ma sento questa mancanza in tutta la sua pesantezza e dolore e faccio molta fatica a trattenermi dal non contattarla,  credo che dovro' trovare una soluzione a tutto cio', poiche' sono conscio che deve fare la sua vita ed in fondo sono felice se riesce a trovare tutta la serenita' che merita molto spesso amare e' una grande rinuncia, poiche' il nostro egoismo deve essere controllato e messo da parte.

Chissa forse un giorno lontano prima che il sentiero della vita abbia fine, forse sentiro' di nuovo quella voce dolce con quel difetto che difetto affatto non e' ma solo una nota melodiosa aggiunta ad una musicalita' da far aprire il cuore.

Ho commesso gravissimi errori e me ne pento amaramente, oggi ogni giorno sembra diventare lungo dieci anni, sono affaticato e stanco ed ho perso da tempo tutta la mia verve, ho attraversato un sentiero difficile e tortuoso e sono sicuro comunque che molto presto mi riposero', ma al di la di questo ho seppure nel dolore un piacevolissimo senso di serenita' poiche sono convinto che il suo cuore a ripreso forse a battere in modo piu' preciso, esattamente come un orologio al quale sono state messe fresche batterie e l'ho notato dai suoi scritti.

Mio caro amico ti ringrazio per la tua sempre presente devozione, tu conosci l'intimo mio ed una delle tue grandi prerogative e' stata sempre quella di ascoltarmi senza esprimere giudizi. Vedrai che ce la faro'!

postato da animanelvuoto alle ore 20:59 | link | commenti (3)
categorie: amore, riflessioni, cuore, diario, storia, amicizia, pensiero, emozione, anima
mercoledì, 14 maggio 2008

Nel Profondo

Ancora un graffio
e ancora una volta
ci si volta di spalle…
Sarà colpa di un destino cieco
o di una volontà che
non riesco a colmare,
o sarà il desiderio di un perdono
che cerca di farsi spazio
dal profondo del mare.
Io non so…
eppure mi domando!…
Rendendo mansueti
i minuti che accanto
mi passano muti…
Così continuo,
come se tu dall’altra parte
del mondo sapessi
quel che provo,
mentre il cielo imbrunisce
sui tetti dei miei tanti mondi.
 
Se tu sapessi dei malesseri
che come manifesti stendo
nei muri della mente…
io che ho smesso di sognare
seduto sulle rive
di un improbabile mare.
 
Dove sono le nostre parole
che raccontavano i domani,
dove sono io che cerco
quella nuova luce
che si apre sul futuro.
 
Dove sei tu e le manie
del mettere a posto ogni cosa
ora che fuori sono
sparpagliato come un coriandolo
al vento.
 
Ancora un graffio
e ancora una volta
ci si volta di spalle.
 
Voltati! Voltati!
Vorrei dirti e guardami
ma non negl’occhi…
e poi scendi sino
all’animo che conta
e lì ascolta…ascolta!
Enrico Carlostella
postato da provaacapire alle ore 03:22 | link | commenti
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venerdì, 09 maggio 2008

Nel caso in cui

 

NULLA DA PRENDERE

Non chiedo più nulla al tuo amore
solo l’incontro per caso
in uno stupido ricordo…
 
Il passaggio veloce di un graffio
che brucia la pelle,
ma che non lascia traccia.
Il laccio
che stringe soffocando
fermando solo il cuore,
ma non il tempo.
 
Potremmo farlo
magari in un letto,
ai piedi del silenzio,
dove l’amore è oltrepassato
dall’avido confine
di un prendere…
 
O chissà, forse potremmo
parlarne ancora per ore ed ore
nell’ennesimo tentativo
di chi continua a seminare su strade
dove la terra e dura,
soprattutto quando vi si poggia
in ginocchio.
 
Non chiedo nulla…
o forse lo faccio
anche ora descrivendo
il nostro amore
a questi lettori stranieri…
spettatori ignari
di quel che c’è stato…
E così continuando
dico tra me e me
“Io ti ho amato!...
Se ti ho amato.”
L’ho capito
quando ti ho perduto…
ed ora mi sembra sentirli
questi avventori sulle
nostre anime spoglie
quando dicono,
“Questo accade
quando qualcuno
di spalle si è mostrato!”
 
Non pretendo nulla
solo di averti accanto
di tanto in tanto
tra le ombre di un passato sentimento.
Se per caso mi vedessi
volgimi lo sguardo
senza tristezza alcuna.
postato da provaacapire alle ore 06:55 | link | commenti (3)
categorie: poesia, amore, riflessioni
venerdì, 02 maggio 2008

Tra me e me

 

ANCHE PER TE

Amo.
Amo il cielo.
e Il soffio del vento in esso,
e le tue mani sul mio petto,
come l’ombra e il suo dispetto.
Amo.
Amo lo sfogliare di un libro
e la luce di una candela,
mentre me ne sto nell’assenza di pensieri,
(pur sapendo che andrò dimenticando).
Amo,
amo il tuo ridir del mio attaccamento,
mentre giocosa balli passandomi  accanto.
Amo l’odore del fieno
proveniente dai finestrini
di un treno
e lo sfiorare delle pesche sul ramo
che io dico assomigliar al tuo seno.
 
Ma benché ami Il profumo della terra
e la luce del calar del sole,
m’accorgo che ancora mendico
 l’inutile saggezza esposta tra gli scaffali
di  librerie in posa.
 
Io amo le arti e il mio naufragar in esse,
come la musica proveniente
dai caffè all’aperto, luoghi
trovati per caso mentre cercavo
la via del ritorno.
O la pittura di chi ritrae
una futura memoria
stesa e pronta per esser rapita.
 
Quando m’accorgerò d’aver sognato
e di non aver abbastanza vissuto,
allora cancellate questa mia poesia
dal vostro cuore perché
io ho creduto di amarvi.
Enrico Carlostella
postato da provaacapire alle ore 22:25 | link | commenti (1)
categorie: anima
giovedì, 10 aprile 2008

DOVE NON C’E’ TEMPO
 
Anche oggi piove,
me ne accorgo,
mentre vieni a riscaldare
la tua pelle alla mia.
E’ un mattino senza luce
che raggomitolato se ne sta
in un cielo stanco, dove
tutto è fermo al limitar
dei nostri occhi.
 
All’avvicinarsi
sinuoso delle tue gambe,
protendo la mano al caso,
come un velo che si posa
a riparar la nuda terra.
Un lento coprire che rende calore
a ciò che ora sfioro,
...quasi il mio incedere assomigli
al cieco volere  di ama
senza ragione alcuna.
 
Al contatto avverto le forme
rendersi concrete, come
la distesa di un campo
dove poggia l’ombra del sole.
...E’ così, che quel mio planare
risveglia i mille glicini
della tua pelle,
sussurri resi vivi dallo
sfiorar delle dita,
delicati pennelli sulla tela
che d’improvviso si colora.
 
Nulla v’è di più silenzioso
di un batter di ciglia
ascoltato solo dal cuore,
mentre la passione canta
il riverso capo di chi ama.
 
Anche oggi piove,
me ne accorgo,
mentre vieni a riscaldare
la tua pelle alla mia.
Che sia mattino,...notte
o l’ultimo dei miei giorni
fa poca differenza
amor mio.
ENRICO CARLOSTELLA
postato da provaacapire alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: amore
sabato, 22 marzo 2008

By Woody Guthrie

This land is your land,
This land is my land,
From California
To the New York Island,
From the redwood forest,
To the Gulf stream waters.
This land was made for you and me.

As I was walking,
That ribbon of highway,
I saw above me
That endless skyway,
I saw below me
That golden valley.
This land was made for you and me.

I've roamed and rambled
And I've followed my footsteps
To the sparkling sands of her diamond deserts
And all around me a voice was sounding
This land was made for you and me

The sun comes shining
As I was strolling
The wheat fields waving
And the dust clouds rolling
The fog was lifting a voice come chanting
This land was made for you and me

As I was walkin'
I saw a sign there
And that sign said no trespassin'
But on the other side
It didn't say nothin!
Now that side was made for you and me!

In the squares of the city
In the shadow of the steeple
Near the relief office
I see my people
And some are grumblin'
And some are wonderin'
If this land's still made for you and me.

Nobody living can ever stop me
As I go walking
That freedom highway
Nobody living can make me turn back
This land was made for you and me

postato da animanelvuoto alle ore 02:35 | link | commenti (3)
categorie: songs, cuore, emozione, anima, english
venerdì, 21 marzo 2008

Per la giornata mondiale della poesia

 
 
 
BELLA
 
 
 
 
Bella!
Bella nei tuoi intensi occhi!
Bella nella fragranza dei tuoi sorrisi.
Così ti voglio amor mio,
nel profumo dei giorni
colti solo per me a primavera.
Tu sei bella come un bacio rapito
e ad occhi chiusi portato
nel profondo.
Bella come un sorso d’acqua
che sgorga da te che sei fonte
ispiratrice dei miei scritti.
Tu che rimani impressa nella mente
come un alone di mistero
che serbo solo per me
trascurando il mondo.
Bella a dispetto del tempo
che sorvola segnando,
bella come una musica
che ti prende danzando,
bella come non so esprimere...
tu che mi dai da vivere...
oggi e per sempre.
 
 
 
Enrico Carlostella
postato da provaacapire alle ore 16:37 | link | commenti
categorie: amore, storia, emozione, anima